Dedicata a chi segue orari regolari, non soffre di insonnia e la mattina punta la sveglia, ecco IN ORARIO, la guida ai film da non perdere in onda sulle reti free in prima serata o, in casi estremi, in seconda. Because the night belongs to... sleepers!

LUNEDÌ 14 DICEMBRE

  21.05
Irina Palm, Sam Garbarski, 2007

Splendida Marianne Faithfull nella sua interpretazione simbolo della “sex working class”.

 

MARTEDÌ 15 DICEMBRE

  21.15
Departures, Yojiro Takita, 2008

Daigo Kobayashi passa dal suonare il violoncello ad “accompagnare” i corpi morti con la stessa leggerezza e libertà con cui Yojiro Takita passa dai Pinku eiga al sacro rituale. E quasi ci dimentichiamo che la protagonista è la morte. Premio Oscar come miglior film straniero nel 2009.

 

MERCOLEDÌ 16 DICEMBRE

  21.05
Paradise now, Hany Abu-Assad, 2005

Cisgiordania: Khaled e Saïd, due giovani palestinesi amici da quando avevano otto anni, sono stati reclutati per un attentato kamikaze a Tel Aviv. Dopo aver passato la loro ultima notte di vita insieme alle proprie famiglie, i due ragazzi vengono sottoposti dall’Organizzazione al rito preparatorio nel corso del quale indossano i congegni esplosivi. Tuttavia, mentre i due ragazzi si preparano al momento decisivo, qualcosa non va come previsto e si ritrovano da soli a fare i conti con i propri ideali e le loro paure.

 

GIOVEDÌ 17 DICEMBRE

  21.15
Tutto su mia madre, Pedro Almodovar, 1999

Da imparare a memoria: una è più autentica, quanto più somiglia all’idea che ha sognato di sé stessa.

 

VENERDÌ 18 DICEMBRE

  21.00
Un tranquillo weekend di paura, John Boorman, 1972

Il tema fondamentale di Boorman (il conflitto tra natura e cultura) si cala nei grandi archetipi della letteratura americana. Ne viene fuori un grande film, ancor oggi sconvolgente. Da antologia il duetto iniziale tra il banjo e la chitarra. Film TV

 

  21.15
Jannacci. Lo stradone col bagliore, Ranuccio Sodi, 2015

Milano della banda dell’Ortica, delle scarpe da tennis, Milano di Veronica al Carcano in pè: la Milano degli anni Settanta è per il regista Ranuccio Sodi il teatro di un incontro, quello con Enzo Jannacci.

 

SABATO 19 DICEMBRE

  21.10
Fiore di cactus, Gene Saks, 1969

Nato da una commedia teatrale interpretata da Lauren Bacall, il film racconta la storia di un dentista che convince la segretaria a farsi passare per sua moglie per evitare di sposare la giovane amante. Per il film Goldie Hawn, che interpretava il ruolo dell’amante di Matthau, vinse un Oscar. Nicole Kidman vorrebbe un remake per interpretare il ruolo che fu di Ingrid Bergman.
cit. dal film: “Lei è spinosa come quel suo maledetto cactus!”

 

DOMENICA 20 DICEMBRE

  0-24
Riposo

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